Professioni 4.0 Nuovi Scenari e Competenze alla luce del GDPR 679 e del Jobs Act legge 81 del 2017

Brevi stralci sulla evoluzione delle professioni 4.0 dalla Conferenza del 15 Novembre in Roma di ConfProfessioni.

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Italia seconda tra i paesi europei per professionisti , ed il numero di professionisti è più elevato dove pil è più alto.

Anche le professioni tradizionali cambiano pelle.

In Europa la definizione di “libero professionista” è diversa da quella italiana, le nuove professioni ci proiettano verso il futuro.

Per l’Europa la componente intellettuale del lavoro autonomo differenzia il professionista dal resto del lavoro indipendente.

Professionisti sono la componente fondamentale del lavoro indipendente in Europa.

Nelle società contemporanee con l’informatizzazione i liberi professionisti sono cresciuti.

La crisi si è abbattuta sul lavoro dipendente, e molti lavoratori dipendenti si sono messi in proprio anche come professionisti, per cui vi è stato un travaso dal lavoro dipendente a quello autonomo.

Le componenti della modernità portano a che alcune professioni si sono espanse rispetto a quelle andate in crisi, tipo quelle legate all’edilizia: “al contrario invece degli informatici ed esperti privacy che hanno avuto in incremento del 22%”

In Europa vi è una forte richiesta di riconoscimento delle specificità delle nuove professioni come lavoratori della conoscenza altamente specializzati, anche di quelle professioni non ordinistiche, ed i liberi professionisti stanno iniziando a dettare l’agenda per valorizzare la propria identità professionale.

Nei parlamenti francese, inglese e tedesco, ci sono oltre 400 professioni che stanno richiedendo un riconoscimento giuridico adeguato alla specificità professionale.

Le professioni come segmento “anticiclico dell’occupazione” che hanno retto all’impatto della crisi dal 2009 al 2016.

Legge 81/2017 Jobs Act del Lavoro Autonomo ( professionista sussidiario per la pubblica amministrazione)

Equo Compenso per tutte le professioni, regolate e non regolate.

La formazione ed “autoformazione” dei professionisti è fondamentale.

Le “specializzazioni” paventate dalle professioni ordinistiche non trovano seguito sia tra gli addetti ai lavori che nella compagine governativa.

In Europa la certificazione delle abilità sono il punto di riferimento per tutti i professionisti, sul mercato le abilità sono molto più dinamiche di quanto possono essere le specializzazioni rigidamente fissate ed anacronistiche rispetto alla realtà attuale.

Acquisite le abilità e competenze renderle note al mercato e retribuite per quello che valgono.

O.L.I.T. Informatica

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